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I segreti di uno degli eserciti più forti del mondo

Perché Israele, pur vendo un territorio di soli 21.946 km2 - praticamente come la Toscana - con una popolazione che non raggiunge i 6 milioni di abitanti, ha uno degli apparati militari più forti del mondo?
"La classe politica israeliana ha sempre dato la massima importanza alla difesa del territorio, facendo grossi investimenti nelle forze armate. Questo tipo d'impostazione è accettata e condivisa anche dalla parte più giovane del paese: i ragazzi e le ragazze, infatti, accettano di buon grado il servizio militare che lì dura due anni".

Quanto ha influito l'aiuto fornito ad Israele da paesi come gli Stati Uniti e la Francia?
"Sicuramente molto. Grazie agli Usa Israele si è rinforzata sotto il profilo tecnologico, sviluppando dei sofisticati sistemi antimissilistici e tattici. E proprio il progresso tecnologico si sta dimostrando il vero elemento vincente. In passato gli israeliani si erano distinti per la forza della loro flotta aerea e del loro esercito, oggi hanno una netta superiorità elettronica, d'integrazione dei sistemi. La Francia è stata determinate per le armi nucleari; anche se il dato ufficialmente non è mai stato confermato, Israele ha circa 100 testate nucleari".

Spesso per gli attacchi Israele ha giocato sul "fattore sorpresa" puntando sulla rapidità, come è successo nella Guerra dei sei giorni: Perché questo tipo di strategia?
"E' una scelta forzata perché gli israeliani non possono permettersi di subire un attacco che magari divida in due parti il paese, per cui il partire per primi, spesso, fa parte di una strategia di difesa. Inoltre pur avendo un apparato militare che è al livello di Francia e Gran Bretagna, Israele è insufficiente nel settore navale: non ha forze oltremare, ma solo una marina costiera".

Israele possiede armi chimiche?
"No. Come ho già detto il pericolo maggiore è rappresentato dal nucleare e non dalle armi batteriologiche".

*Stefano Silvestri, vicepresidente dell'Istituto per gli affari internazionali

Elisabetta Tanini/Grandinotizie.it/ 25 gennaio 2001 ore 18:30

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