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Portoghesi e Fuksas d'accordo: "Create uno spazio verde"

"Il vuoto sarebbe più eloquente di un nuovo pieno". Ne è convinto l'architetto Paolo Portoghesi che specifica: "Non dico di lasciare i ruderi perché sarebbe necrofilo, ma creare uno spazio verde in mezzo alla città sarebbe il modo migliore di reagire. Ci sarà sicuramente un grande dibattito, ma credo che alla fine si farà un grattacielo del 2000 come ce ne sono tanti in programma in America. Una cosa è certa: non avrebbe senso ricostruire le due torri tali e quali. La tecnologia ha fatto passi avanti. A New York il paesaggio è cambiato tre volte dall'inizio del secolo". "Non era - precisa Portoghesi - un capolavoro, ma aveva un grande significato simbolico. La mancanza delle Torri Gemelle è una ferita, avevano un'importanza enorme nel paesaggio urbano di New York. E secondo questa logica saranno ricostruite".

Dello stesso avviso un altro architetto di grido, Massimiliano Fuksas. "Le Twin Towers hanno lo stesso valore di un'opera d'arte. Sarebbe un falso rimetterle in piedi. Bisogna lasciare per molto tempo questo spazio vuoto o riempire il perimetro in cui sorgevano di una serie di alberi. E' una cosa che non si può dimenticare, con loro è caduta una quantità incredibile di esseri umani". "New York - continua Fuksas - è una città storica, non ha nulla della sperimentazione eroica d'inizio secolo e anni '30 e '40. E queste due torri non sono dei semplici grattacieli, sono un pezzo della storia architettonica contemporanea". Il turista secondo Fuksas, non deve dimenticare "che le Torri Gemelle sono la prospettiva e lo scenario per tutto Soho e la parte bassa di Manhattan. E' una perdita incredibile, fortissima, paragonabile alla distruzione delle sculture rupestri fatta dai Talebani".

Entrambi concordano sull'impossibilità per le Torri di rimanere in piedi dopo l'urto dei due aerei. Per Portoghesi "solo la piramide di Cheope avrebbe potuto resistere. Gli aerei sono entrati nel cuore dell'edificio, se fosse stato un incidente aereo avrebbe colpito la parte alta". E Fuksas assicura: "Il problema non è che non hanno retto le strutture. Questa è guerra. Era impensabile che due aerei si infilassero in quel modo nelle torri".

Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 13settembre 2001


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