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Dopo l'11 settembre: le iniziative immediate

La data dell'11 settembre 2001 rimarrà impressa nella memoria di tutto il mondo. Gli americani, consapevoli del loro dolore, cercano con tutti i mezzi a disposizione di ricominciare a vivere. Le istituzioni e i musei dimostrano con forza la loro solidarietà. Tra gli abitanti c'è chi decide di donare denaro per le famiglie dei dispersi e chi per continuare a vivere fugge da Manhattan. Ecco come l'America cerca di reagire.

Arte
Undici musei newyorkesi hanno reagito con lucidità alla crisi cittadina. Il Moma, il Solomon R. Guggenhaim Foundation e il Museum of fine arts di Boston hanno aperto gratuitamente le loro porte al pubblico, offrendo un luogo di conforto e meditazione.

Columbus day
La Columbus Citizen Foundation, che come ogni anno a partire dal 1946 festeggia l'Italia in America, ha deciso di confermare le celebrazioni del Columbus day. Tutto si svolgerà come sempre, ma con uno spirito diverso. Centinaia di italoamericani l'8 ottobre sfileranno dalla 42esima strada fino alla 72esima, consapevoli del cambiamento epocale provocato dall'attentato dell'11 settembre nel cuore di Manhattan. E' certa la partecipazione - per il primo anno - della Guardia di Finanza. Il generale di brigata Giovanni Mariella spiega: "La nostra partecipazione alla parata rimane il gesto di solidarietà più concreto che potevamo avere nei confronti di New York".

Cittadini di Manhattan
Sono numerosi gli abitanti di Downtown che decidono di cambiare casa. Negli ultimi otto anni il mercato immobiliare di Manhattan non aveva mostrato segni di crisi. Ora gli acquisti si sono spostati verso i sobborghi. Gli agenti immobiliari del New Jersey, di Westchester e di Long Island sono sommersi da richieste di appartamenti. Un esempio su tutti. La regina degli immobili di Manhattan Barbara Corcoran ha deciso di mettere in vendita la sua agenzia una settimana fa.

Musica
Il mondo della musica si mobilita per raccogliere soldi. Paul McCartney sarà l'organizzatore di un grande concerto di beneficenza a New York per commemorare le vittime degli attentati, e in particolare il corpo dei pompieri di New York. Lo spettacolo si svolgerà il 20 ottobre al Madison Square Garden di New York. L'ex Beatles dichiara: "Sono onorato e orgoglioso di poter fare qualcosa per le famiglie delle vittime, compresi i pompieri. Ho un legame speciale con loro a causa di mio padre. Come tutto il mondo, anche io ho una grande ammirazione per il coraggio che hanno dimostrato". Hanno già dato il loro consenso Eminem, Bruce Springsteen, Mick Jagger, Santana, Ringo Starr, Neil Young, Mary J Blige, David Bowie, The Who, Billy Joel. Straordinaria la partecipazione dei rimanenti membri dei Led Zeppelin, Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones. Tra le star del cinema, hanno accettato Gwyneth Paltrow, Chris Rock e Jerry Seinfeld. Le associazioni che beneficeranno dei proventi del concerto sono il Robin Hood Relief Fund e il Twin Towers Fund, istituito dal sindaco Rudolph Giuliani per i soccorritori. I biglietti per l'evento saranno in vendita dal 7 ottobre prossimo.

America: un tributo agli eroi
Telethon per i familiari dei pompieri scomparsi nel crollo delle Torri Gemelle. I maggiori network Usa, da 8.000 stazioni radio e dalle Tv di 156 paesi nel mondo hanno strasmesso il programma America: un tributo agli eori. Attori e cantanti si sono alternati sulla scena per ricordare l'accaduto e per mandare contributi alle famiglie delle vittime. La trasmissione è stata registrata il 21 settembre 2001 e trasmessa in diretta a reti unificate. All'iniziativa hanno aderito cantanti del calibro di Bruce Springsteen, Neil Young, Billy Joel, Paul Simon, Steve Wonder, Bon Jovi e Maria Carey. Tutti hanno accettato di esibirsi gratuitamente. Anche molti attori di Hollywood hanno aderito all'iniziativa. Tra gli altri hanno partecipato Tom Cruise, Julia Roberts, Tom Hanks, Cameron Diaz, Robert De Niro, George Clooney, Clint Eastwood, Jack Nicholson, Brad Pitt, Robin Williams e Al Pacino. A rispondere alle telefonate degli spettatori si alternavano le star intervenute alla trasmissione.

Donazioni
Numerose le donazioni individuali dello star system americano. Il premio Oscar Julia Roberts ha donato due milioni di dollari al fondo per le vittime. L'attore Jim Carrey ha donato un milione di dollari. Stessa cifra è stata offerta dall'intrattenitrice Rosie O'Donnell e da Tom Hanks. La cantante Whitney Houston ha fatto ristampare la celebre versione dell'inno nazionale americano The Star-Spangled Banner registrato durante la Guerra del Golfo, destinando il ricavato delle vendite alle famiglie dei vigili del fuoco e dei poliziotti morti alle Torri Gemelle. La lega di baseball e il sindacato giocatori hanno donato cinque milioni di dollari a testa al Disaster Relief Fund. La cantante Britney Spears ha deciso di offrire al fondo per le vittime un dollaro per ogni biglietto venduto del suo tour americano.

Giocattoli
Le grandi case produttrici di giocattoli stanno modificando i loro prodotti. La Mattel ha in programma un'edizione speciale di pompiere, con l'uniforme del New York fire department. Alla Disney i vestiti dei tradizionali pupazzi dei cartoni animati potrebbero essere modificati con le uniformi dei nuovi eroi americani: vigili del fuoco, infermiere di ambulanza, poliziotti. Il più grande negozio newyorkese di giocattoli Fao Schwarz ha uno scaffale dedicato interamente ai Rescue Herose. Sono eroi del soccorso, figurine colorate equipaggiate per ogni tipo di salvataggio.

Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 28 settembre 2001


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