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Al-Qaida
E' l'organizzazione creata da Osama
Bin Laden negli anni Novanta con l'obiettivo di
"ristabilire lo Stato islamico nel mondo". Gli Stati Uniti considerano
quest'organizzazione e il suo leader il responsabile degli attentati
del 7 agosto del 1998 contro le ambasciate americane in Kenya
e Tanzania, costate la vita a 224 persone e il ferimento di oltre
quattromila. Bin Laden si nasconde in Afghanistan.
Hamas
Nata nel 1987 come il ramo palestinese della Fratellanza musulmana,
ha i suoi punti di forza in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza,
dove operano le brigate Ezzedin al Qassam, responsabili
della maggior parte degli attentati suicidi in Israele e nei Territori
contro obiettivi israeliani. Nel 1999, le autorità giordane hanno
disposto la chiusura dei suoi uffici ad Amman, arrestato i suoi
leader e proibito le attività sul territorio del Paese.
Abu Nidal
Nasce da una scissione dell'organizzazione per la liberazione
della Palestina (OLP) nel 1974, è considerata responsabile degli
attentati del 1985 negli aeroporti di Roma e di Vienna, ma da
allora non ha più colpito obiettivi occidentali. Suo leader è
Sabri al-Banna, che dal 1998 vivrebbe in Iraq.
Jihad Islamica Palesinese
Nata negli anni Settanta, lotta per la creazione di uno Stato
islamico palestinese e per la distruzione dello Stato di Israele
attraverso "la guerra santa". Ha compiuto numerosi attacchi suicidi
contro obiettivi israeliani nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania
e nello stesso Stato ebraico.
Fronte Popolare Per La Liberazione della Palestina (Fplp)
Gruppo marxista-leninista fondato nel 1967 da George Habbash;
si è unito all'Alleanza delle forze palestinesi (Apf) per opporsi
alla "Dichiarazione dei principi di Oslo" del 1993 e per questo
ha sospeso la sua partecipazione all'Organizzazione per la liberazione
della Palestina (OLP). Nel 1999, ha ripreso i contatti con l'OLP,
ma continua a opporsi al processo di pace con Israele.
Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando
Generale (Fplp-Cg)
Nato nel 1968 da una scissione del Fronte popolare per la liberazione
della Palestina (Fplp), è guidato da Ahmad Jabril, ex comandante
dell'esercito siriano e ha il suo quartier generale a Damasco.
I suoi militanti si oppongono al processo di pace con Israele.
Fronte per la Liberazione della Palestina (Flp)
E' una sigla nata da una scissione del Fplp-Cg alla metà degli
armi Settanta, divisasi successivamente in fazioni pro OLP, pro
Siria e pro Libano. A capo della fazione pro Olp c'è Abu Abbas,
che nel 1991 ha però lasciato il comitato esecutivo dell'Organizzazione.
E' il gruppo responsabile del sequestro della nave "Achille Lauro"
nel 1985 e dell'uccisione dell'ebreo americano Leon Klinghoffer.
Abu Sayyaf
E' il più piccolo, ma anche il più radicale, dei gruppi islamici
che operano nel sud delle Filippine; il suo obiettivo è quello
di creare uno Stato islamico in quelle province. Nell'aprile scorso,
ha sequestrato oltre venti turisti occidentali in un'isola della
Malaysia, tenendoli in ostaggio per mesi, fino al rilascio, ottenuto
grazie alla mediazione del leader libico Muammhar Gheddafi.
Jihad Islamica
E' un gruppo di estremisti islamici nato in Egitto negli anni
Settanta; suo obiettivo è di rovesciare l'attuale governo egiziano
e sostituirlo con uno islamico. E' considerato responsabile dell'assassinio
del presidente egiziano Anwar Sadat
nel 1981.
Al-Gamaa Al-Islamiya
E' il più grande dei gruppi estremisti islamici egiziani, nato
negli armi Settanta; nel marzo del 1999 ha proclamato "un cessate
il fuoco" e il suo ultimo attentato risale all'agosto del 1998.
E' considerato responsabile dell'attacco a Luxor, nel novembre
del 1997, costato la vita a 58 turisti stranieri. Ha rivendicato
anche la responsabilità del fallito attentato contro il presidente
egiziano Hosni Mubarak ad
Addis Abeba nel giugno del 1995.
Hezbollah
Nato in Libano, sostenuto da Iran e Siria, il "Partito di Dio"
è considerato, tra l'altro, il responsabile dell'attacco del 1983
contro una caserma americana a Beirut, costato la vita a oltre
200 soldati e contro l'ambasciata degli Stati Uniti nella stessa
città un anno dopo nel quale morirono 14 persone.
Gruppo Islamico Armato (Gia)
Inizia le sue attività terroristiche, tese a fare dell'Algeria
uno Stato islamico, nel 1992, dopo l'annullamento delle elezioni
politiche vinte dal Pronte islamico di salvezza (FIS). In otto
anni ha compiuto centinaia di attentati costati la vita a decine
di migliaia di persone. E' stato fondato da Mohamed Allal
detto Moh Levelley.
Mujahidin del Popolo (Mko)
Combinando Islam e marxismo è diventato il gruppo di dissidenti
iraniano più forte a attivo. E' responsabile di numerosi attacchi
terroristici condotti negli anni scorsi in Iran e ha diverse basi
in Iraq.
Movimento Islamico dell'Uzbekistan
Coalizione di militanti islamici dell'Uzbekistan e di altre repubbliche
dell'Asia centrale, si oppone al regime secolare del presidente
Islom Karimov.
The Harafat Ul-Mujahidin
E' un gruppo di estremisti islamici che opera essenzialmente in
Pakistan. Il suo leader, Fazlur Rehman Khalil, è collegato
a Osama Bin Laden. Ha condotto numerosi attacchi contro civili
e militari indiani in Kashmir.
Jamaat Ul-Fuqra
Guidato dal leader religioso pakistano Sheikh Mubarik Ali Gilani,
è nato negli anni Ottanta. Alcune sue cellule sono state localizzate
anche in America del Nord e gli obiettivi sono tutti i nemici
dell'Islam.
Armata Islamica di Salvezza (Ais)
Riconosce l'autorità dei capi storici del FIS (Fronte Islamico
di Salvezza) ed opera in Algeria. Si presentò con successo alle
elezioni politiche del 1991.
Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 12 settembre
2001
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