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Mujaheddin
Parola araba con cui vengono definiti i "combattenti" della jihad islamica. Con questo nome si chiamarono i guerriglieri organizzati in Pakistan da Gulbuddin Hekmatyar con l'obiettivo di abbattere il regime filosovietico afghano di Babrak Karmal. I mujaheddin furono tra i principali protagonisti della vittoria sui sovietici nel 1989, grazie anche all'appoggio economico e militare di Usa e Pakistan. Lacerati dai contrasti interni, furono a loro volta scacciati da Kabul nel 1996 e costretti a ritirarsi nel nord del paese dall'avanzata dei taliban. Nel 1979 anche in Iran venne fondato un movimento di mujaheddin (detti "mujaheddin del popolo"); alleato di Bani Sadr nel conflitto esploso all'interno della appena nata repubblica islamica iraniana. Venne in seguito violentemente represso da Khomeini. Oggi col termine "mujaheddin" si indicano anche i soldati dell'opposizione anti Talebani.


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