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Resta un mistero la dinamica che ha portato all'esplosione del Tupolev della Siberian Air Lines durante il volo Tel Aviv Novosibirsk. Alle due ipotesi che erano state avanzate ieri - un missile lanciato dalle Forze Armate ucraine durante un'esercitazione finito sul bersaglio sbagliato, oppure una bomba nascosta a bordo - si aggiunge una terza: un'esplosione causata da colpi dei proiettili sparati a bordo. Forse dai poliziotti della sicurezza israeliana che hanno cercato di sventare un dirottamento. A far avanzare questa ipotesi, alcuni fori trovati nella cabina di pilotaggio del Tu-154 della Sibir Air che potrebbero anche essere provocati da proiettili.
Sul jet - che si è inabissato nella acque del Mar Nero - c'erano 78 persone tra passeggeri ed equipaggio, in maggioranza israeliani: ebrei russi, che tornavano a visitare il paese d'origine. Nessuno è sopravvissuto.
Mentre dagli Usa continuano a parlare di incidente missilistico, da Mosca è partito per Soci il viceprocuratore generale della Federazione russa Serghiei Fridinskij titolare dell'inchiesta per terrorismo aperta dal suo ufficio.
Come sempre in questo tipo di incidenti, sarebbe decisiva l'analisi della scatola nera del Tu-154, anche se il suo recupero appare difficoltoso, visto che si trova nelle profondità del Mar Nero.
Intanto il mare continua a restituire i corpi delle 78 persone a bordo dell'aereo al momento del disastro. Finora le 11 navi che collaborano alle ricerche hanno recuperato i cadaveri di 11 uomini e di 2 donne.
L'ipotesi dell'attentato, che si aggiungerebbe all'esplosione della fabbrica chimica di Tolosa in Francia, continua a tenere in ansia il mondo intero. Mentre truppe americane si avvicinano all'Uzbekistan e fanno ritenere imminente l'attacco americano, resta alto il livello di guardia. Se si trattasse di un atto terroristico si aprirebbero scenari ancora più drammatici con un segnale chiaro di Al-Qaeda: possiamo colpire ovunque, dalla Francia alla Russia. E' guerra globale.
Per informazioni sull'aeroporto Ben Gurion visita il sito www.ben-gurion-airport.com/english/
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