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Il ministro degli Esteri Renato Ruggiero ha incontrato ieri (25 settembre 2001) a Washington il segretario di Stato Usa Colin Powell e il consigliere per la Sicurezza Nazionale Usa Condoleeza Rice. Ruggiero ha dichiarato che l'Italia è pronta a partecipare a tutte le azioni, "incluse misure militari", che vengano considerate necessarie dal Consiglio atlantico. Ovviamente dopo la necessaria approvazione del Parlamento. Il capo della Farnesina si è anche offerto di premere su quei Paesi arabi giudicati ambigui rispetto al terrorismo internazionale: "Abbiamo una posizione privilegiata e rapporti economici molto importanti".
L'Afghanistan è in piena emergenza profughi. Contrariamente a quanto annunciato, il Pakistan non aprirà infatti le frontiere ai rifugiati in fuga dall'Afghanistan nel timore di un attacco americano. Islamabad darà comunque rifugio a coloro che riusciranno a entrare illegalmente.
Continuano le indagini sugli attentati dell'11 settembre. E' stato emesso un mandato di cattura internazionale per Ayman al Zawahri, il medico egiziano ritenuto il numero due di Osama Bin Laden. Il Presidente Usa George W. Bush ha rivolto un appello agli afghani perché si ribellino ai Talebani. A Kabul si è svolta una manifestazione di circa diecimila persone contro gli Stati Uniti e l'Occidente. Il leader dei Talebani mullah Muhammad Omar ha dichiarato che gli attentati dell'11 settembre a New York e a Washington sono il risultato delle politiche "sbagliate" del governo americano. In un appello rivolto direttamente ai cittadini degli Stati Uniti, Omar li ha invitati "ad usare il buon senso" e a non seguire Bush. "Dovete sapere che gli accadimenti e le sofferenze che vi hanno colpito sono una conseguenza delle politiche sbagliate del vostro governo".
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