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Tora Bora sarebbe stata "ripulita" ma di Osama Bin Laden non v'è traccia. Lo ha detto il governatore Haji Qadir della provincia di Nangarhar, nell'Afghanistan orientale. "A Tora Bora, è finita - ha detto Haji Qadir, in visita a Peshawar - Le grotte sono state ripulite e molti dei nostri combattenti stanno rientrando". Alla domanda dove si trovi Bin Laden, ha risposto il governatore, "nessuno lo sa".
Ma il Pentagono spera ancora di poter catturare lo sceicco a Tora Bora. Gli Usa hanno sospeso i raid aerei sulla zona per consentire ai commandos delle forze speciali americane presenti nell'area e ai guerriglieri dell'Alleanza dell'Est di ispezionare le caverne della zona senza correre il rischio del "fuoco amico". E da ore sono in corso missioni nei cunicoli che ospitavano i miliziani di Al Qaeda.
Forte è il sospetto che Bin Laden possa essere passato in Pakistan. Tora Bora, le montagne bianche che sembrano essere state il suo ultimo rifugio sono vicinissime al confine con lo Stato che fino all'11 settembre ha protetto il regime dei Talebani. E i commandos scatenati sulle sue tracce, secondo la Abc, lo avrebbero seguito proprio in Pakistan.
Karzai a Roma Il primo ministro designato del governo afghano, Hamid Karzai, giunto ieri sera a Roma, ha incontato oggi 18 dicembre l'ex re dell'Afghanistan Mohammad Zahir Shah e responsabili politici italiani. "Tra due anni ci saranno in Afghanistan libere elezioni" ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa congiunta con Karzai, a Palazzo Chigi. Berlusconi ha spiegato che il presidente afghano designato - che si insedierà sabato 22 dicembre a Kabul - avrà una nuova designazione tra sei mesi. Dopo altri 18 mesi sono previste le elezioni.
5.000 soldati a Kabul Saranno cinquemila i soldati della forza multinazionale di pace che Kabul si è detta disposta ad accogliere sul territorio dell'Afghanistan. La firma dell'accordo al quale ha lavorato il generale inglese John McColl dovrebbe avvenire in serata; anche se, raggiunta l'intesa sul numero dei componenti del contingente internazionale, secondo un funzionario del ministero della Difesa di Kabul, si tratta solo di definire dove saranno stanziati i soldati e soprattutto gli scopi della missione.
Missili su aerei Usa Esistono ancora sacche di resistenza dei Talebani e di Al Qaeda in Afghanistan. Alcuni missili Stinger - in dotazione alle truppe fedeli al mullah Mohammad Omar - sono stati lanciati contro due aerei da trasporto americani nella zona di Kandahar, ma non sono riusciti a colpirli. Un portavoce dei marines ha detto alla Cnn che i piloti dei due aerei sono riusciti a evitare i missili azionando, non appena hanno visto due lampi accendersi a terra, dispositivi che mandano fuori bersaglio questi ordigni. Questa è la prima volta che si ha notizia di un attacco contro velivoli che partecipano alle operazioni angloamericane in Afghanistan compiuto con missili Stinger.
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