| |
Che fine ha fatto Osama? Vedi Bin Laden il fatto
Un aereo dell'American Airlines (una delle due compagnie coinvolte negli attentati dell'11 settembre) partito da Parigi e diretto a Miami è stato protagonista di un mancato attentato da parte di un Kamikaze. Il volo 63, un Boeing 767), era decollato ieri mattina dall'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi: 185 passeggeri, 12 tra piloti, hostess e steward a bordo.
Dopo circa 5 ore di volo, intorno alle 10 del mattino, ora americana (le 16 in Italia), mentre l'aereo si trovava in mezzo all'Atlantico settentrionale, una hostess ha sentito uno strano odore di zolfo. Proveniva dalla fila 29. Un passeggero, probabilmente di origine araba, stava tentando di dare fuoco alle scarpe piene di esplosivo. La hostess, seguita poi da altri assistenti di volo ed anche passeggeri, si è lanciato sull'individuo riuscendo prima a fermarlo, nel suo intento omicida, poi a sedarlo con l'aiuto di alcuni medici tra i passeggeri di bordo.
L'aereo, è atterrato a Boston scortato da due caccia F-15 dell'Air Force.
Il passaporto con cui l'uomo viaggiava è britannico e risulta emesso tre settimane fa in Belgio a nome di Richard Reid, ed è poi risultato falso. L'uomo, dicono ancora le indiscrezioni, sarebbe di origine mediorientale.
"C'è stata un'azione a bordo dell'aereo che ha evitato che succedesse qualcosa di serio", ha dichiarato Tom Kinton responsabile della sicurezza della compagnia aerea Usa, precisando che, quando è stato bloccato dal personale di bordo, l'uomo ha detto "di avere esplosivo addosso, o qualcosa del genere". Poi, ha aggiunto Kinton, l'uomo è stato narcotizzato e legato. L'incidente è scoppiato quando, a metà volo, l'uomo è stato visto accendere un fiammifero. "L'odore di zolfo ha insospettito il personale.(...), quando gli assistenti di volo hanno visto quel che cercava di fare sono intervenuti. È scoppiata una rissa nel tentativo di fermarlo", ha aggiunto Kinton. Nella colluttazione gli assistenti di volo sono rimasti feriti e hanno chiesto aiuto ai passeggeri", ha detto ancora il responsabile della sicurezza, il quale ha puntualizzato che che l'uomo aveva "abbastanza esplosivo improvvisato da poter provocare danni molto seri".
L'American Airlines ha avuto un aereo implicato nei dirottamenti suicidi dell'11 settembre. Il 12 novembre un Airbus della stessa compagnia è precipitato su Queens a New York per un guasto meccanico.
Il presidente americano George W. Bush ha seguito passo passo l'evoluzione della situazione dopo essere stato immediatamente informato di quanto stava accadendo.
Il personale di sicurezza degli aeroporti statunitensi era stato avvertito, nei giorni scorsi, che alcuni terroristi avrebbero potuto tentare attacchi suicidi con esplosivo nelle scarpe. Una "soffiata" raccolta dai servizi segreti che sembra essersi rivelata drammaticamente realistica.
|
|
|