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Massima allerta contro il terrorismo negli Usa. L'Fbi avrebbe ricavato dai membri di Al Qaeda detenuti a Guantanamo informazioni su possibili attentati programmati per le prossime ore. Gli attacchi potrebbero avvenire negli Usa o contro obiettivi americani in altri Paesi. In particolare, lo Yemen sarebbe il Paese più a rischio. Giusto lunedì 11 febbraio 2002, la Casa Bianca aveva ringraziato le autorità dello Yemen per la loro collaborazione contro il terrorismo.
L'Fbi considera "straordinario" l'allarme lanciato e ha chiesto ai cittadini americani di essere vigili e di denunciare alle forze dell'ordine qualsiasi comportamento sospetto. La sicurezza è stata immediatamente rafforzata a Salt Lake City, dove sono in corso le Olimpiadi invernali.
L'Fbi indica uno dei possibili terroristi in Fawaz Yahya al-Rabeei, uno yemenita nato in Arabia Saudita nel 1979, e sospetta di una dozzina di suoi complici, provenienti, dall'Arabia Saudita, dallo Yemen e dalla Tunisia. Al-Rabeei avrebbe numerose false identità. L'Fbi non sa se Al Rabeei sia in territorio americano. E' anche possibile che non sia legato direttamente ad Al Qaeda e ad Osama Bin Laden. L'Fbi è però certa che sia lui che i suoi complici siano "estremamente pericolosi".
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