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Il sogno di Osama
"Sconfiggere l'America". In un video la prova del reato

La caccia a Osama Bin Laden è sempre più intensa. Il Capo di stato maggiore americano Myers avverte che il regime dei talebani è stato sconfitto, ma la guerra continua. A tre mesi dall'attacco agli Usa, l'America ricorda le 3278 vittime, intensifica i bombardamenti su Tora Bora dove si ritiene che Bin Laden possa guidare la resistenza con un piccolo esercito personale e lancia la superbomba Blu 82, potente quasi quanto l'atomica. Intanto, una video registrazione, ritrovata in Afghanistan, inchioda Bin Laden per gli attentati terroristici dell'11 settembre.

Sulla Stampa dell'11 si legge "Non si farà mai prendere vivo. Anzi, probabilmente sta organizzando un suicidio in tv, per immortalare il suo martirio e scatenare nuovi attentati in Europa e in America. E' la previsione fatta da Sabina, ex moglie di Osama bin Laden, parlando di suo marito alla televisione russa TV6. Secondo la donna, Osama ha già ordinato al figlio maggiore di ucciderlo, se i suoi nemici stessero per catturarlo. Ma il vero piano sarebbe quello di far riprendere la propria morte, e poi trasmetterla in tutto il mondo attraverso la tv araba Al Jazeera. Questa drammatica fine sarebbe il segnale per le cellule di Al Qaeda ancora nascoste all'estero, che a quel punto lancerebbero una nuova ondata di attentati contro Capitol Hill, sede del Parlamento americano, e poi contro la torre Eiffel di Parigi e il Big Ben di Londra. E' difficile dire quanto sia credibile questa rivelazione, ma comunque gli americani e l'Alleanza del Nord stanno facendo tutto il possibile per mettere Osama davanti alla necessità di considerare almeno la prima parte del piano".

Sul Manifestodi martedì "Il Pentagono ha pensato bene sabato di lanciare sulla montagna dove dovrebbero essere le gallerie segrete di Al Qaeda la superbomba blu 82 da sette tonnellate, la cosiddetta tagliamargherite, potente quasi quanto un'atomica. Non si sa ancora che effetti abbia prodotto, ma pare che ci sia ancora un'accanita resistenza. Intanto Washington sostiene di avere un video, trovato a Jalalabad, in cui bin Laden ammetterebbe di fatto di aver organizzato gli attentati dell'11 settembre. Tocca ora a Bush decidere se rendere pubblico il video o continuare a tenerlo come prova segreta.

Su Avvenire dell'11, a tre mesi dal giorno della strage delle Twin Towers, il segretario di Stato, Colin Powell, dice che: "la guerra non finisce in Afghanistan e che il presidente Bush deve ancora indicare il prossimo obiettivo. Intanto per la flotta italiana è arrivato il momento di entrare in azione nel teatro bellico".

Sulla Stampa del 12 "Il Capo di stato maggiore americano Myers avverte: il regime dei taleban è stato abbattuto, ma la guerra non è ancora vinta. Sia i taleban sia Al Qaeda non sono stati distrutti del tutto. Aleggia la paura di una vittoria di Pirro".

SulMattino del 13, ancora allarme terroristico. "Al Qaida prepara un attacco con armi biologiche contro gli Stati Uniti, come fase due del piano terroristico cominciato con gli attentati dell'11 settembre scorso a New York e Washington. Lo ha rivelato John Walker Lindh, il ventenne statunitense arrestato dopo la rivolta di Mazar-i-Sharif in cui aveva combattutto al fianco dei taleban. Secondo il quotidiano Washington Times, che cita fonti dell'intelligence americana, ai marines che l'hanno interrogato nella base di Camp Rhino, a sud di Kandahar, il giovane ha raccontato che l'attacco biologico è previsto dopo il Ramadan, il mese sacro ai musulmani, che terminerà domenica prossima. Ma le autorità statunitensi mettono in dubbio l'attendibilità del talebano americano, convertitosi a 16 anni all'Islam e passato nelle file dei fondamentalisti afghani dopo un pellegrinaggio in Medio Oriente e in Pakistan".

Sul Corriere della Sera del 14, il video di Osama registrato a metà novembre durante una cena, probabilmente in una casa di Kandahar. Nella traduzione del Pentagono, Osama bin Laden dice: "Noi abbiamo calcolato in anticipo il numero di perdite del nemico, il numero di quanti sarebbero rimasti uccisi, in base alla posizione della torre (e all'impatto ). Abbiamo calcolato che i piani colpiti sarebbero stati tre o quattro. Io ero il più ottimista di tutti. (incomprensibile)... Dovuto alla mia esperienza in questo settore (studi in ingegneria, ndr), pensavo che l'incendio sprigionato dal carburante degli aerei avrebbe disintegrato la struttura di metallo facendo collassare soltanto i piani colpiti dall'aereo e quelli superiori. Questo è tutto quello che speravamo".

Ancora le dichiarazioni di Osama sul Messaggero del 14: "Ho fatto un sogno, giocavamo a calcio contro gli americani. Quando la nostra squadra è arrivata sul campo, erano tutti piloti! ....li abbiamo sconfitti".

Sul Corriere della Sera del 16, vengono riportate le ultime affermazioni del segretario alla Difesa americano, Donald Rumsfeld, arrivato oggi nella base aerea di Bagram, a nord di Kabul. La battaglia su Tora Bora bombardata duramente dalle forze americane e gradualmente espugnata dai mujaheddin, e nella quale potrebbe nascondersi Osama bin Laden, è furibonda. Bin Laden non è stato ancora preso, ha ammesso Rumsfeld, e non sappiamo se sia ancora nella zona di Tora Bora. Inoltre il segretario ha aggiunto parlando con Hamid Karzai, il nuovo primo ministro designato, Gli Stati Uniti non mirano ad alcun territorio in Afghanistan. Karzai ha da parte sua ringraziato l'America per il suo impegno nella lotta al terrorismo. Karzai ha asserito che il popolo afghano è grato per l'aiuto degli Stati Uniti alla lotta contro il terrorismo e contro i talebani.

Sul Corriere della Sera del 16, viene,inoltre, riportata la notizia della scoperta di documenti relativi a un progetto di attentato dinamitardo da compiersi a Londra. "A Kandahar un giornalista portoghese trova i documenti su un'autobomba da piazzare nel quartiere finanziario di Moorgate. Il progetto dell'attentato è stato trovato dal giornalista portoghese Daniel do Rosario. L''Independent of Sunday entra nei dettagli del piano, asserendo che l'attentato prevedeva di far scoppiare, con controllo a distanza, un'autobomba nel quartiere finanziario di Moorgate. Negli appunti c'erano anche le istruzioni sulla fabbricazione della bomba e le modalità dell'attacco."


Cinzia Bianchino/16 dicembre 2001/Grandinotizie.it



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