Hussein bin Talal

Hussein bin Talal
Re della Giordania, nato ad Amman il 14 novembre del 1935, morto il 7 febbraio del 1999
 
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Figlio del principe Talal Bin abdullah e della principessa Zein al-Sharaf bint Jamil, dopo aver completato l'educazione elementare ad Amman, frequenta il Victoria College di Alessandria e la Harrow School in Inghilterra. Più tardi, sempre in Inghilterra, riceve l'educazione militare alla Royal Military Accademy Sandhurst.

Il 20 luglio del 1951 il nonno di Hussein, il re Abdullah viene assassinato alla moschea al-Aqsa ad al-Quds (Gerusalemme). Hussein è lì per le preghiere del venerdì: una medaglia, da poco regalatagli dal nonno e indossata dietro le molte insistenze dello stesso, salva Hussein dai colpi degli assassini.

Il 6 settembre del 1951 il primogenito di Abdullah, Talal (padre di Hussein) sale al trono, ma in seguito a problemi di salute, l'anno successivo abdica e Hussein viene proclamato re l'11 agosto del 1952. Viene nominato un consiglio reale che mantiene il potere fino alla formale salita al trono, avvenuta nel maggio del 1953 quando, compiendo diciotto anni, Hussein, assume i poteri costituzionali.

Nel 1955, nonostante le forti opposizioni, decide di aderire al patto di Baghdad. Due anni dopo, sventato un colpo di stato, il re scioglie il parlamento e introduce la legge marziale. Nel 1958 Hussein guida la federazione formata da Iraq e Giordania ma nel giugno dello stesso anno, in seguito al colpo di stato in Iraq, la federazione si scioglie.

Nel 1967 Hussein appoggia la Siria e l'Egitto nel loro accordo di difesa, partecipando poi alla guerra dei sei giorni a sostegno degli arabi. Il conflitto costa alla Giordania la perdita del territorio della West Bank (zona delimitata tra la riva ovest del fiume Giordano, il Mar morto e Israele).

Nel 1970 l'esercito giordano riporta la vittoria sulle truppe palestinesi che vengono espulse dal territorio giordano l'anno successivo. Hussein, nel 1973 seguendo il consiglio degli Stati Uniti, decide di non prendere parte alla guerra contro Israele.

Il 15 giugno del 1978 il re sposa Lisa Najeeb Halaby che prende il nome di regina Noor.

Nella metà degli anni Ottanta Hussein raggiunge un accordo con l'Olp sulla possibilità di una futura confederazione tra Stato palestinese e Giordania. Qualche anno più tardi il re cede all'Olp tutti i diritti di reclamo sulla West Bank.

Il 26 ottobre del 1994 Hussein firma un trattato di pace con Yitzak Rabin, primo ministro israeliano, stabilendo il confine tra i due paesi. Due anni dopo si reca in Israele per partecipare ai funerali di Rabin. Sempre nello stesso anno incontra Arafat a Jerico.

Nel gennaio '99 nomina suo figlio Abdullah come principe ereditario, congedando il fratello Hassan, che era stato nominato nel 1965. Nello stesso periodo il re viene sottoposto ad un trattamento intensivo per cercare di arginare il tumore che l'ha colpito, ormai ad uno stadio molto avanzato. Il 5 febbraio Hussein è dichiarato clinicamente morto e due giorni dopo è diffusa la notizia ufficiale della morte.

  Grandinotizie.it/ 17/luglio/2001