Michael Bloomberg

Michael Bloomberg
Imprenditore e sindaco di New York, nato a New York nel 1941
 
  INDICE PROTAGONISTI

 

Michael Bloomberg è il nuovo sindaco di New York. Subentra a Rudolph Giuliani, anch'egli repubblicano. Sconfigge il candidato democratico Mark Green, favoritissimo fino a pochi giorni dalle elezioni. Per la prima volta nella storia di New York un repubblicano succede ad un altro repubblicano. Bloomberg ha fondato la sua campagna elettorale sullo slogan "Un leader, non un politico", cercando di risollevare una città in ginocchio dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre. Lo scarto su Green è di appena 30mila voti.

Bloomberg nasce in una modesta famiglia ebraica di New York. Grazie ai sacrifici dei genitori studia ad Harvard, laureandosi prima in ingegneria e poi in economia. Questa base di studi si rivelerà fondamentale nella sua carriera, perché gli farà comprendere come generare i dati richiesti dagli operatori finanziari. Nel 1966 è assunto alla Salomon Brothers, dove ricopre in seguito l'incarico di responsabile capo del borsino obbligazionario e poi responsabile capo dei sistemi. Nel 1981 viene licenziato dalla Salomon Brothers e bussa alle porte della Merrill Lynch con un'idea di un sistema online per i titoli. La Merrill Lynch crede nel suo progetto e lo aiuta ad avviare il sistema, in cambio di un interesse del 30 per cento, e acquista i primi 20 terminali.

All'inizio la Merrill Lynch pretende di non fornire la concorrenza, ma gli allacciamenti al servizio aumentano velocemente, per raggiungere il numero di 40.000 nel 1994. L'idea piace e viene imitata da molti, ma Bloomberg diviene un modello ineguagliabile, grazie all'approfondimento dell'informazione, contenente sia dati storici, sia quotazioni, e grazie alla facilità di utilizzo. Bloomberg punta a diventare, come i suoi rivali Reuters e Dow Jones Telerate, un marchio nel mondo dell'informazione finanziaria.

In pochi anni crea un vero impero, basato su una serie di aziende di informazioni e notiziari finanziari, operanti su vari media: Bloomberg Financial Market's, che fornisce terminali dedicati alle informazioni finanziarie; Bloomberg Direct, stazione televisiva via satellite, Bloomberg News Radio, radio locale di New York e Bloomberg, rivista mensile.

Il patrimonio personale di Bloomberg è di 4 miliardi di dollari (8mila miliardi di lire).

Nel giugno 2001 annuncia a sorpresa la candidatura a sindaco di New York. Da sempre democratico, stupisce tutti schierandosi con i repubblicani. Finanzia la campagna elettorale usando interamente i propri mezzi personali. Questa decisione lo svincola dall'obbligo di non spendere più di 5,2 milioni di dollari, limite imposto ai candidati che accettano il finanziamento pubblico. Secondo alcune voci non verificate, avrebbe speso 25 miliardi dollari.

Dicono di lui:
Herman Badillo (deputato democratico): "Bloomberg vuole diventare sindaco solo perchè gli piace l'ufficio di primo cittadino a City Hall".

Michael Bloomberg: "Chiamatemi Mr Grande sogno americano".
Michael Bloomberg (nella sua autobiografia del 1997): "La politica non mi interessa".

  Grandinotizie.it/ 07/novembre/2001